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23/06/10

Presentazione de "Le furbarie de Scapin"

Dal quotidiano L'Arena del 22.06.2010
di Michela Pezzani

TEATRO NEI CORTILI. La compagnia La Maschera da stasera al chiostro di Sant’Eufemia
«Le furberie di Scapin»: furbata
Intrigo, luoghi comuni e tutti gli ingredienti come da ricetta di Molière: divertimento assicurato

Il divertimento è assicurato con la commedia Le furberie di Scapin che per la rassegna Teatro nei cortili la compagnia La Maschera, diretta da William Jean Bertozzo, propone da stasera al primo luglio al chiostro di Santa Eufemia (inizio alle 21,30).
Situazioni a incastro dall’esito imprevedibile, collocate in una dimensione senza tempo che va oltre il Settecento e rende la commedia contemporanea e dai contenuti universali, fanno di questo lavoro un cavallo di battaglia del palcoscenico in cui trionfa l’arte dell’ironia. Il sale e pepe della trama è rappresentato dalla dualità dei protagonisti sempre alle prese con la finzione. Una coppia di innamorati è in preda alla sventura sentimentale, due vecchi e avari padri di famiglia che di nome fanno Argante e Geronte non vogliono cedere alle loro ostinazioni e una coppia di servitori, che più che da camerieri si comportano da padroni, hanno la lingua davvero lingua. Ci sono inoltre la bàlia Nerina che culla segreti in seno e la giovane Zerbinéta rapita dagli zingari e che rischia di restare prigioniera perché nessuno ha i soldi per pagare il suo riscatto. Queste le pedine della burlesca storia nella quale risuonano gli insegnamenti di Molière che in essa ha voluto esprimere la magnificenza della ragione umana, la forza dell’intelligenza e la capacita di saper ridere anche dei propri limiti.
Condito di brani musicali e poesie, lo spettacolo in tre atti si pone l’obiettivo di affabulare con ritmo al di là della canonica messa in scena. Come sottolinea il regista, «si toccano corde sottili con il piacere del raccontare contàndola e cantàndola». Anche la presunta bigamia e le convenienze coniugali che fanno tanto comodo, ma complicano la vita della bizzarra combriccola fanno inoltre capolino nel canovaccio e sarà lo spettatore a tirare le conclusioni sull’intricata ma spassosa vicenda.

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