LA MASCHERA TEATRO

PRESENTA

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FRANKENSTEIN JUNIOR
A GRANDE RICHIESTA...
TORNA A VERONA!

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L'ULTIMA FATICA DELLA COMPAGNIA TEATRALE LA MASCHERA
dopo il successo ottenuto durante l'Estate Teatrale Veronese - Teatro nei Cortili 2008
ritornera' a Verona?



NUOVA PRODUZIONE 2011
LA BANCAROTTA
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LA MASCHERA
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COMPAGNIA LA MASCHERA

Frankenstein Junior
Teatro nei cortili - Teatro Camploy Verona -
Teatro Astra Vicenza - Teatro S. Teresa (Verona)

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PRESENTAZIONE DELLA PASSATA
ESTATE TEATRALE VERONESE 2008


Il lavoro che la compagnia teatrale La Maschera di Valdonega ha rappresentato per la prima volta al Chiostro di Santa Eufemia, in occasione dell'Estate Teatrale Veronese 2008, nel corso della rassegna Teatro nei Cortili 2008, e' un libero adattamento teatrale, a cura di William Jean Bertozzo, della sceneggiatura cinematografica originale di Gene Wilder e Mel Brooks del 1974: "Young Frankenstein". La proposta teatrale de "La Maschera", anche se direttamente ispirata "da-e-a" quel film (divenuto ormai un vero e proprio "cult movie" della comicita' surreale e parodistica), richiamera' tuttavia esplicitamente alcuni passi del testo originario ("Frankenstein ovvero Il prometeo moderno", del 1818) di Mary Shelley (1797-1851). L'intento e' comunque quello di far rivivere sulla scena la fortunata parodia hollywoodiana, riproponendo la comicissima storia del dottor Frederick Frankenstein e delle sue farsesche dis-avventure nel tentativo di ripetere il famoso e macabro esperimento di rianimazione di un cadavere, cosi' come fece suo nonno: il barone Viktor von Frankenstein.

LA TRAMA

Il testamento del defunto barone Viktor von Frankenstein (medico visonario della Transilvania) prevede che l'intero patrimonio vada al nipote, se Egli sara' riuscito a distinguersi a livello accademico per i suoi contributi alla scienza medica. E in effetti il nipote, Frederick, che storpia volutamente la pronuncia del proprio cognome in "Fronkenstin" per voler dimenticare (e far dimenticare) la sua discendenza da cotale avo, e' un eminente professore universitario dedito alla ricerca nel campo della neuroanatomia. Venuto a conoscenza del testamento del nonno e spinto da un atavico richiamo interiore verso la terra d'origine, Egli si reca in Transilvania al castello dei von Frankenstein, dove incontra il nipote del servitore di suo nonno (Igor) e la fantomatica Frau Blucher, ex-assistente-fiamma del barone, che gli fa trovare nella biblioteca privata del castello il diario segreto del nonno con il resoconto dettagliato del famigerato esperimento. La lettura del diario lo pervade a tal punto da metterlo in bali'a dello spirito visionario del nonno, convincendolo definitivamente che la rianimazione di tessuti morti "SI PUO' FARE!"... Egli ripetera' quell'esperimento.
La popolazione transilvana, che intanto ha appreso dell'arrivo nel paese del nipote del temuto barone, preoccupata che possano ripetersi le sciagure causate al tempo dalla Creatura mostruosa cui il medico visionario aveva dato vita, incarica l'ispettore Kemp di indagare sulle intenzioni del giovane Frankenstein. Il nipote del barone riesce a nascondere al poliziotto le proprie intenzioni medico-scientifiche: mentre nel laboratorio, aiutato da Igor e dalla sua avvenente assistente Inga, ha gia' tutto predisposto per l'esperimento. Una nuova Creatura prende vita, ma qualcosa va storto. Il "materiale cerebrale" innestato non sara' quello previsto: invece del cervello di Hans Delbruck (scienziato e santo), il pasticcione servitore Igor recapita, infatti, al professor Frederick quello di un abnormale, e la Creatura non sara' dunque dotata di tutti i "venerdi'". La Creatura "demente" vaga ora libera e ribelle al proprio creatore per le lande transilvane. Il giovane Frankenstein, tuttavia, seguendo il suggerimento di Frau Blucher, si cimentera' ora nel tentativo di rieducare con amore e affetto la sua Creatura.
Ma l'arrivo in Transilvania della fidanzata ufficiale del dottor Frederick, Elizabeth, complichera' la vicenda: la Creatura rapisce infatti la futura sposa del professore, la quale... si innamora del mostro!
Ormai tutto il paese e' in rivolta contro Frankenstein, avendo saputo del rinnovato esperimento, e Frederick - in un disperato tentativo neuroanatomico - riesce a dare alla Creatura un'intelligenza superiore "travasandola" addirittura dal proprio cervello di scienziato. Il "travaso di intelligenza" ha comunque una conseguenza imprevista: se la Creatura puo' ora dissertare sulle sciagure umane, leggere di economia politica e convolare a nozze con l'infatuata Elizabeth, il professor Frederick von Frankenstein riceve in cambio una "beluinita'" che non spiace affatto alla sua neo-sposa ed ex-assistente Inga.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Frederick Frankestein - Claudio Gallio
Igor -William Jean Bertozzo
Abelardo, il cieco - Roberto Zamboni
La Creatura - Gian Enrico Bertacche
La Guardia - Claudio Andreani
Frau Blucher - Mara Seghetti
Ispettore Kemp - Christian Stanzial
Elisabeth - Nica Picciariello
Inga - Mariacristina Filippin
Regia - William Jean Bertozzo
Allestimento scenico e costumi - Laura Zanella
Ricerca musicale - Claudio Gallio
Assistente alla regia - Giuliana Gasparon
Ricerca grafica - Giorgio Liorsi
Assistenza alla regia e tecnologie - Anna Gasparon, Paolo Bertagnoli, Eddy Rizzati, Alessio Zambonin, Alessandro Boer

 

LA STAMPA DICE DI NOI...

Da Il Giornale di Vicenza del 5 Marzo 2009
>> SCARICA l'ARTICOLO IN PDF
Frankenstein jr arriva a teatro
"Intervento" ok
Evitata la trappola della parodia della parodiam la versione scaturita in riva all'Adige e' semmai un bell'omaggio a Brooks&C
Proprio vero che i veronesi sono tutti matti. Cos'altro pareva infatti se non pura follia, almeno sulla carta, decidere di trasporre in teatro un film chge tutti adorano e sanno a memoria, rischiando di uscire con l eossa rotte dall'inevitabile confronto?

Eppure, gli scaligeri de La Maschera ci hanno provato. Hanno preso Frankenstein Junior, autentico capolavoro comico che dal 1974 trova sempre nuove generazioni di aficionados, e non solo ne hanno ripercorso la sceneggiatura firmata a quattro mani dal regista e dal protagonista - ovvero Mel Brooks e Gene Wilder . ma vi hanno mutuato pure le grandi intuizioni del doppiaggio italiano, gli sfondi, le gag, le caratterizzazioni dei personaggi.
Un calco, insomma, che qua e la' si riserva qualche spunto originale e che risolve con semplici quanto efficaci idee le non poche difficolta' di adattamento scenico rispetto alle sequenze cinematografiche, ovvero all'intrecciarsi di diversi ambienti narrativi.
Merito in questo caso di una pedana girevole che, com'e' tradizione dalla Commedia dell'Arte in qua, evoca e risolve interni ed esterni, con le "sfumature" tra gli uni e gli altri aiutate dall'irrompere di dense cortine - per l'appunto - fumogene... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO DI FRANKENSTEIN JUNIOR TRATTO DA IL GIORNALE DI VICENZA DEL 5 MARZO 2009... CLICCA QUI!


Dal sito del Comune di Verona:
>> visita la pagina
Dal 4 al 12 agosto 2008 la Compagnia La Maschera di Verona presenta Frankenstein Junior adattamento dall’omonimo film del regista Mel Brooks, che ne firmo' anche la sceneggiatura insieme al protagonista Gene Wilder. Non ignorando il testo di Mary Shelley, l'intento è di far rivivere sulla scena la fortunata parodia hollywoodiana riproponendo la storia del dottor Frankenstein e delle sue farsesche disavventure nel tentativo di ripetere il macabro esperimento di rianimazione di un cadavere. Ritroviamo tutti i personaggi di quello che ormai è divenuto un vero e proprio cult movie della comicita' surreale: il pasticcione servitore Igor, Frau Blucher, l’avvenente assistente, l’ispettore Kemp, la fidanzata ufficiale e ovviamente la Creatura.


Dal quotidiano L'Arena, del 4 Agosto 2008

Il pazzo chirurgo Frankenstein della Maschera
di Elisa Albertini

«Lupo ululà… castello ulilì». Questa è soltanto una delle più famose battute del film cult del 1974 Frankenstein Junior del geniale Mel Brooks e di Gene Wilder che ha dato ispirazione per l’omonima opera teatrale, allestita dalla compagnia La Maschera, che - da stasera (alle 21.15) a martedì 12 - farà rivivere, a chiostro di Sant’Eufemia, gli esilaranti personaggi della fortunata pellicola.
Ispirandosi al romanzo gotico originario del 1831 di Mary Shelley e alla parodia hollywoodiana, lo spettacolo, che è un libero adattamento del regista-attore William Jean Bertozzo, racconta le surreali avventure di Frederick Frankenstein, noto e stimatoneurochirurgo. Professore in una Università americana, egli riceve il misterioso invito a recarsi nel castello in Transilvania (che fu del famoso nonno, il barone Victor von Frankenstein) per entrare in possesso di alcuni lasciti testamentari. Qui Frederick scopre un manuale di istruzioni per ridare la vita ai morti e, con l’aiuto del servo gobbo Igor, e della sensuale assistente Inga, crea un mostro che, pur terrorizzando tutti gli abitanti del luogo, in realtà non è cattivo e chiede soltanto di essere amato.
«Con questa divertente commedia», dice Bertozzo, «festeggio i miei primi dieci anni di attività da regista della compagnia. Per l’occasione, insieme al gruppo, ho scelto di portare in scena il riadattamento di una delle più riuscite parodie del grande Mel Brooks. Il testo si basa soprattutto sulla sceneggiatura originaria. Abbiamo mantenuto le battute più esilaranti e conosciute e i personaggi più importanti. Abbiamo anche conservato le tipiche atmosfere, con ambientazioni tetre e anguste e colori cupi. La principale novità rispetto al film è la presenza di scene tagliate nella versione cinematografica perché ritenute poco funzionali e invece molto utili per la rappresentazione teatrale»


Dove e' stato messo in scena Frankesnstein Junior?

Teatro Camploy 2009 - Verona
Teatro S. Teresa 2009 - Verona
Teatro Astra 2009 - Vicenza
Estate Teatarale Veronese - Teatro nei cortili 2008 - Verona

Compagnia La Maschera
Frankenstein Junior
dal film di Mel Brooks - Adattamento e regia di William Jean Bertozzo

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